Brand, brand identity, brand, image e reputation Come e perché dovresti preoccuparti del tuo marchio aziendale e della tua immagine

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Il logo del Gio’s Paper, uno degli elementi che costituisce il brand.

Che tu sia proprietario di un piccolo negozio, di un bed&breakfast, di un ristorante o che sia a capo di un’impresa, sicuramente avrai avuto a che fare con qualche agenzia che, al telefono, ti ha proposto pacchetti per promuovere il tuo brand. Lo stesso, tra le altre cose, ti avrà parlato di brand identity (o identità di marca) e tu magari ti sarai anche chiesto: ma di che cavolo sta parlando?

Oggi, proverò a spiegarti cosa sia il brand, la brand identity, perché è importante prendersene cura e magari scoprirai anche qualcosa che puoi fare da solo. Così, la prossima volta che ti chiamano, ne capirai qualcosa in più, potrai valutare seriamente la loro proposta oppure scegliere autonomamente di affidarti ad un professionista e investire sul tuo marchio (o sui tuoi marchi). Ma facciamo un passo alla volta.

Cos’è un brand?

Stando a Wikipedia, un brand (o marchio aziendale) è un elemento, o un insieme di elementi, che identifica un prodotto, un produttore, un’azienda, uno studio o un libero professionista.

Cos’è la brand identity?

A questo punto è lecito chiedersi: cosa sarà allora la brand identity? L’identità di brand è l’insieme di tutte quelle componenti che costituiscono l’identità del brand. La brand identity perciò è composta da un nome, un payoff (o slogan), un logo e i colori associati al logo; inoltre, fanno parte dell’identità dell’azienda (o del marchio) anche la vision d’impresa e la mission. Insomma una serie di costituenti che l’azienda usa per influenzare la percezione del consumatore e di tutti gli attori che ruotano intorno all’impresa (come fornitori, stampa, mass-media ma anche istituti di credito) altrimenti conosciuti come stakeholder.

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Nonostante lo sforzo di fare menu genuini, su base regionale, in Italia quando si parla di McDonald’s, continuiamo a pensare alla catena di fast-food, un chiaro esempio di come la brand image sia diversa della Brad identity.

Cos’è la brand image?

Per brand image invece si intendono le percezioni che nella mente del consumatore identificano una data impresa o un dato prodotto. Il brand di “Gio’s Paper” non è solo il nome e il logo (che a breve sarà online) ma è anche ciò che tu, lettore del blog, percepisci. Se scrivessi solo articoli di moda tu identificheresti questo sito come un fashion-blog. E, se fossi una penna sopraffina, potresti pensare che il mio fashion-blog sia anche uno dei migliori.

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Quando dici “macchina” pensi all’Audi? Ecco un esempio di conoscibilità del brand

Cos’è la brand awareness?

Definito il concetto di brand e di identità di marca è venuto il momento di parlare della conoscibilità del marchio ovvero di brand awareness. Il fatto che il tuo store sia in centro a Roma non vuol dire che la gente lo sappia. Oppure: essere un produttore locale, in una piccola cittadina come la mia, Agnone, non implica il fatto che gli agnonesi siano a conoscenza dell’ultima fiera di settore alla quale hai preso parte. Hai un brand, una brand identity e devi assicurarti di avere una brand awareness e anche una buona brand reputation. Di questo, però ne parleremo a breve.

Brand reputation. Perché è necessario che la gente ti identifichi come un qualcosa di positivo

“Bene o male, purché se ne parli”.
Uhm… Non la penso proprio così. Soprattutto nell’epoca dei social network, dove un post, una cattiva recensione, un commento negativo possono danneggiare il tuo brand. Qualche giorno fa ho avuto una bruttissima esperienza con un e-commerce e mi sono sfogato proprio sul mio blog. I miei amici hanno cominciato a chiedermi in privato “Gio, ma che è successo?” e ho detto loro tutto quanto. A modo mio, ho concorso a creare nel loro immaginario un qualcosa di negativo. I miei amici non compreranno mai in quel negozio. Insomma: è ovvio che alla base debba esserci un buon prodotto ed un eccellente servizio ma comunicarlo e farlo bene è importante.

Come curare il tuo brand

La domandona. Dopo tutto questo “polpettone”, ti starai chiedendo: cosa posso fare?
La tua è una domanda lecita perciò ti darò qualche dritta. Devi guardarti allo specchio, criticamente. Come farebbe il tuo amico più onesto. Fissa il tuo logo, i colori che hai scelto, le lettere che hai usato. Ti piace? Ti rappresenta? Hai una pagina Facebook? O vorresti averne una? Questi sono tutti elementi da considerare.

Se il tuo logo è datato e non ti “veste” bene, cambialo. Scegli un professionista (non affidarti ai siti fai-da-te, per favore!) e ritocca la tua immagine. Hai un sito Internet o un social network abbandonato? Bene: o dentro o fuori! Sarebbe come avere una vetrina impolverata. O è fica oppure toglila di mezzo. Ciò che non è bello ti danneggia.

Hai ancora dubbi? Vorresti sapere qual è la mia opinione sul tuo brand? Contattami, sarò sincero!

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